BANDO 2012 – CONCORSO DI IDEE PER APPLICAZIONI DIDATTICHE DIGITALI E MULTIMEDIALI

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RISERVATO AGLI INSEGNANTI DELLA SCUOLA PRIMARIA STATALE
(Valore minimo montepremi € 50.000)

 

TESTO DEL BANDO

 

Dal 1970, la Fondazione intitolata a Enrica Amiotti (1885-1961), insegnante elementare per 47 anni, sostiene e incoraggia l’eccellenza didattica nella Scuola Primaria statale.  Negli anni più recenti – con tre bandi consecutivi – la Fondazione si è impegnata sul tema dell’integrazione degli alunni stranieri, dell’intercultura, della difesa degli standard educativi e delle pari opportunità di genere.

Per il triennio 2012-‘14, la Fondazione Enrica Amiotti favorirà l’identificazione, sviluppo e diffusione di nuovi strumenti e contenuti digitali e multimediali, associati a metodi didattici innovativi, personalizzabili sulla base delle intelligenze, delle competenze e degli interessi dei singoli allievi.  Tali metodi e strumenti dovranno valorizzare appieno il ruolo dell’insegnante e preparare efficacemente gli alunni all’ingresso nella scuola secondaria e all’esercizio di una cittadinanza attiva nell’era digitale. Particolare attenzione sarà dedicata all’insegnamento delle discipline scientifiche, delle lingue straniere e alla didattica nei contesti scolastici svantaggiati.

Pertanto, la Fondazione Enrica Amiotti bandisce un CONCORSO DI IDEE nella Scuola Primaria statale per un minimo di tre (3) gruppi di insegnanti ed altrettanti Istituti, per un valore complessivo di circa € 15.000 per ciascun gruppo/progetto, da erogare parte in contributo monetario e parte in attrezzature informatiche, per l’utilizzo innovativo di tecnologie informatiche e multimediali nella didattica della Scuola Primaria sui seguenti temi:

  1. Insegnamento della matematica e delle scienze.
  2. Insegnamento della lingua inglese.
  3. Progetti di intercultura che favoriscano l’integrazione degli alunni stranieri nei contesti scolastici e garantiscano a tutti gli alunni i migliori standard di apprendimento in tutte le discipline.

Sono ammessi al Bando gli insegnanti delle Scuole Primarie e di Istituti Comprensivi statali, dei quali non si preveda il pensionamento prima del 30 giugno 2013.  Sono ammessi come firmatari dei progetti gruppi di insegnanti composti da 2 a 10 membri dello stesso Istituto, esclusivamente o in prevalenza operanti nella Scuola Primaria, ed eventualmente (purché in minoranza per ciascun gruppo) da insegnanti nella Scuola Secondaria di primo grado dello stesso Istituto.

I premi per ciascun gruppo di insegnanti / Istituto verranno attribuiti come segue:

  1. € 5.000 entro il 30 settembre 2012, da ripartire tra gli insegnanti firmatari del progetto (minimo 2, massimo 10);
  2. € 5.000 entro il 30 settembre 2013, ai medesimi insegnanti, a condizione di aver realizzato con successo nell’anno scolastico 2012-’13 le attività progettuali programmate durante il primo anno, di cui al punto a. del presente Bando;
  3. € 10.000 entro il 28 febbraio 2014 agli insegnanti del miglior progetto per originalità, impatto sull’apprendimento e trasferibilità realizzato tra quelli premiati;
  4. Attrezzature informatiche (es.: LIM, PC, tablet) per la classe e/o gli alunni per ciascun Istituto vincitore del Bando, da installare entro l’inizio dell’Anno Scol. 2012-’13, grazie alla generosità delle Aziende partner della Fondazione Amiotti, tra cui attualmente Epson e T.T. Tecnosistemi, mobilitate grazie all’Associazione ProSpera (www.prospera.it).

Secondo lo Statuto della Fondazione Amiotti, i premi di cui ai punti i., ii. e iii. saranno erogati attraverso bonifico bancario dalla Fondazione  Amiotti direttamente agli insegnanti (persone fisiche) partecipanti e vincitori del Bando. I premi di cui al punto iv. verranno invece erogati direttamente agli Istituti dalle Aziende partner della Fondazione Amiotti.

 

Gli elaborati dovranno pervenire entro le ore 24.00 del 14 maggio 2012 in forma digitale accedendo all’apposita sezione del sito www.fondazioneamiotti.org, e dovranno contenere:

 

  • La descrizione del progetto educativo da realizzare nel corso degli Anni Scolastici 2012-’13 e 2013-’14 (da iniziare entro ottobre 2012, ed in ogni caso per almeno 18 mesi scolastici (vacanze estive escluse) dalla data di pubblicazione dei risultati del Bando), composta da 10 pagine complessive, secondo il formato previsto nel modulo di partecipazione, inclusa liberatoria per la pubblicazione, scaricabile da qui, più eventuali allegati; l’elaborato dovrà mostrare evidenza sia dei contenuti didattici (originali e/o prodotti da terzi), sia della tipologia di attrezzature e dotazioni informatiche hardware e software per i docenti ed eventualmente per gli alunni, sia delle metodologie di insegnamento, di verifica dell’apprendimento e di trasferimento dell’esperienza ad altri classi e Scuole Primarie o Istituti comprensivi.
  • Una descrizione dei progetti educativi conclusi dagli stessi insegnanti firmatari negli ultimi 10 o più anni (negli Istituti in cui hanno attualmente o in passato prestato la propria opera gli insegnanti partecipanti), ed eventualmente anche da altri insegnanti dell’Istituto in cui operano attualmente gli insegnanti partecipanti al bando, in cui si metta in luce le attività di sperimentazione ed innovazione didattica già realizzati, secondo il formato scaricabile da qui.
  • Una lettera di presentazione e conferma da parte del Dirigente Scolastico dell’Istituto in cui prestano attualmente la loro opera gli insegnanti partecipanti, e – ove il caso si applichi – anche dei Dirigenti degli Istituti dove hanno prestato in passato la loro opera gli insegnanti partecipanti, relativamente ai progetti educativi di cui al punto b, secondo il formato, comprendente anche una liberatoria per la pubblicazione dei progetti e degli elaborati a cura della Fondazione Enrica Amiotti.

La valutazione verrà espressa dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Amiotti, assistito dal proprio Comitato Scientifico, ponderando in maniera paritaria il giudizio sulla robustezza, originalità e trasferibilità delle idee per nuovi progetti di cui al punto a. (50%) e per le esperienze pregresse di cui al punto b. (50%).  

Il risultato della selezione dei progetti è previsto entro 60 giorni dalla data di scadenza del Bando, salvo verifiche di fattibilità operativa (es.: disponibilità di spazi adeguati, …).

I monte-premi sopra indicato potrà essere incrementato entro tutto l’anno solare 2012 sia – in priorità – attraverso l’erogazione di premi ad altri Gruppi/Istituti partecipanti al presente Bando e risultati in graduatoria dopo il 3° posto, sia attraverso ulteriori contributi monetari e di attrezzature o software informatico ai 3 progetti già risultati vincitori, secondo due modalità:

  • ulteriori elargizioni in natura (lavagne interattive, computer e tablet per gli alunni, software e materiali didattici digitali, …) da parte delle attuali o future altre aziende informatiche partner della Fondazione Amiotti agli Istituti vincitori;
  • il 75% del valore dei contributi liberali, erogati alla Fondazione Amiotti da parte di Enti, Fondazioni e di singoli insegnanti e cittadini, in supporto alle attività della Fondazione ed in particolare alle attività attinenti al presente Bando.

Nella valutazione dei progetti proposti per il presente Bando – oltre al giudizio circa la robustezza metodologica, l’originalità e la trasferibilità delle esperienze all’intero sistema scolastico della Scuola Primaria – sarà data particolare attenzione ai seguenti elementi:

  • verificabili situazioni di forte difficoltà operativa ed economica dei docenti e degli Istituti in cui essi insegnano;
  • la produzione di contenuti didattici digitali originali esportabili in altri Istituti;
  • la documentazione in corso d’opera dell’impatto sull’apprendimento e la costruzione di competenze da parte degli alunni, attraverso esplicite metodologie di verifica;
  • soluzioni e sperimentazioni che vadano al di là della logica tradizionale della didattica frontale insegnante – alunni, e che prevedano una didattica per piccoli gruppi, con contenuti e percorsi differenziati e personalizzati;
  • apertura / scambi di esperienze didattiche di eccellenza con scuole di altri Paesi della Unione Europea;
  • inserimento organico nel progetto di iniziative che coinvolgono i genitori (italiani e stranieri) degli alunni ed organizzazioni ed enti del territorio su cui opera la scuola primaria;
  • modalità operative e metodi didattici che consentano un rapporto “ritorno educativo” / investimenti particolarmente favorevoleper il sistema della Scuola Primaria Pubblica.

Milano, 28 febbraio 2012

Nota. In data odierna viene bandito anche un premio del valore di € 5.000 per le insegnanti degli Istituti che partecipano già o parteciperanno attivamente al Progetto IBIDeM (Io Bambina, Io Donna e Maestra) per le pari opportunità di genere in contesti multi-culturali nella Scuola Primaria Statale:

 

Progetto IBIDeM


VINCITORI

 

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Enrica Amiotti, riunitosi il 23 settembre 2014, ha deliberato di assegnare il super premio finale di € 10.000 previsto dal Bando Concorso di Idee per Applicazioni Didattiche Digitali e Multimediali ai seguenti Insegnanti per il Progetto:

 

Touch Math – I bambini sbriciolano la matematica

 

Insegnanti: Giosuè Verde (referente), Paola Guiso, Roberta Cuomo, Nicoletta Napolano, Amelia Mariani.
Scuola primaria 10 H – I.C.S. Virgilio 4, Scampia – Napoli
Il progetto Touch Math – I bambini sbriciolano la matematica realizzato negli A.S. 2012 -’13 e 2013 -’14 ha dimostrato non solo di aver raggiunto efficacemente gli obiettivi proposti e premiati nel Bando Concorso di Idee, ma di aver superato largamente le aspettative iniziali, realizzando un metodo didattico e una serie di prodotti digitali estremamente innovativi, partecipativi, inclusivi e molto efficaci in termini di apprendimento.

 

Questo è il risultato di un lavoro di eccellenza che ha coinvolto diverse classi della scuola primaria e dell’infanzia dell’IC Virgilio 4 di Napoli. I bambini non sono stati solamente fruitori di nozioni teoriche, ma sono emersi quali principali protagonisti di una didattica peer to peer in cui essi stessi si sono fatti docenti dei compagni più piccoli, sbriciolando – per l’appunto – la matematica in pezzetti, tanto piccoli quanto concreti. Probabilmente è proprio nella concretezza, in quella che potremmo chiamare didattica del fare, che possiamo rintracciare quell’elemento di qualità che ha fatto la differenza, calando i bambini in situazioni concrete, mettendoli nella condizione di maneggiare con le loro mani numeri e forme geometriche. La matematica non è parsa più ai loro occhi come una disciplina ostica, ma – se legata al vissuto quotidiano dei bambini che comprende oggetti di uso comune quali ad esempio matite, colori, fagioli, figurine, ecc… – essa è vissuta come un gioco e, dunque, appresa con facilità ed entusiasmo.

 

Si è verificato così il superamento della tradizionale didattica frontale e, di conseguenza, della distanza tra docente e alunni, che ha permesso a tutti i bambini di partecipare attivamente, di scoprire e imparare la matematica giocando – quindi per tentativi ed errori – in laboratorio come in palestra, attraverso il proprio corpo. Questa destrutturazione dei ruoli ha consentito, come abbiamo visto, a tutti i bambini di diventareinsegnanti, stimolando così la loro crescita individuale e la loro autostima, entrambe messe duramente alla prova da un contesto sociale e familiare estremamente difficoltoso quale è quello di Scampia, quartiere di Napoli in cui la criminalità organizzata, il degrado sociale e l’abbandono scolastico sono all’ordine del giorno. La Fondazione Enrica Amiotti – secondo i dettami del proprio Statuto – nella valutazione finale di questo progetto ha tenuto conto anche del contesto sociale particolarmente svantaggiato e della particolare abnegazione e sacrificio con cui gli insegnanti svolgono la loro professione, pur all’interno di un Istituto – il Virgilio 4 – che si distingue anche a livello nazionale per la propria eccellenza operativa e didattica.

 

Alla didattica laboratoriale è seguito, infine, un terzo momento che ha consentito il passaggio, difficoltoso quanto cruciale, all’astrazione. Questo è stato possibile trasferendo il lavoro fatto in aula e in palestra su dispositivi digitali (pc, tablet, notebook e LIM). Sono stati così prodotti due software ad hoc: Touch Math, creato per la Fondazione Amiotti in due versioni, una per desktop e Lim e un’altra per tablet e netbook, e il sito web www.atuttalim.it  dove si possono trovare numerosissimi giochi sia di matematica che di altre discipline che consentono al sapere di uscire dalle mura scolastiche per entrare nelle case dei bambini.

 

Alla luce di quanto detto fin qui, il progetto Touch Math si è aggiudicato il premio di € 10,000 poiché ritenuto estremamente robustometodologicamente, originale nella sua applicazione quotidiana e altamente trasferibile a qualsiasi scuola primaria appartenente a qualsivoglia contesto socio-culturale. Non ultimo, crediamo di poter affermare che questo progetto abbia posto in essere quello che dovrebbe essere l’obiettivo per eccellenza della scuola Primaria Statale, l’obiettivo che ogni insegnante dovrebbe tener a mente nello svolgere quotidianamente il proprio mestiere: ovvero insegnare a imparare.

 

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Enrica Amiotti, tenuto conto dell’eccellenza e dell’innovatività degli altri due progetti premiati nell’ambito del Bando Concorso di Idee per Applicazioni Didattiche Digitali e Multimediali, ha deliberato un riconoscimento speciale, non previsto inizialmente, ai seguenti gruppi di insegnanti che hanno animato i seguenti progetti:
 

 

Robotica ed Energia

 

Insegnanti: Giuliana Finco (referente), Marina Sostero, Marinella Di Nunzio, Maria Giovanna Spolaore, Maria Teresa Corvino, Cristina Giuliano.
Scuola primaria Marcello, Selvazzano (Padova) 

 

L’uso della robotica educativa applicata all’uso di nuove fonti di energia rinnovabile, è risultato essere un progetto estremamente innovativo, trasferibile e profondamente inclusivo, in grado di catturare l’interesse e l’attenzione di tutti i bambini che anche in questo caso si sono sentiti i protagonisti di un processo educativo che incentiva la loro capacità di problem solving e la loro creatività. Ai bambini viene, infatti, offerta la possibilità di spaziare dal vissuto quotidiano al digitale, attraverso la programmazione di interi villaggi virtuali in cui il risparmio energetico e l’avanguardia tecnologica sono le parole d’ordine. E’ stato anche realizzato un plastico che rappresenta un’area del Comune di Selvazzano prossima alla scuola, con un’ integrazione – realizzata attraverso webcam, marker digitali e programmi di realtà virtuale in 3D – tra gli edifici esistenti realizzati in cartone e nuovi edifici digitali progettati dagli alunni. Nelle strade del plastico, inoltre, si muovono robot programmati dagli alunni e viene dato spazio alla creazione di energia eolica e solare, per alimentare gli stessi robot e alcune fonti di illuminazione.  Tutto questo viene documentato attentamente sul sito, creato ad hoc, http://www.giulien.com/moodle/ .

 

Alla luce di ciò il progetto Robotica ed Energia si è aggiudicato un riconoscimento speciale di € 5.000.

 

Let’s go to London

 

Insegnanti: Rossella Auriemma (referente), Elisa de Meo, Cecilia Orlandini.
Scuola Primaria di Villa Poma, Istituto Comprensivo di Poggio Rusco (Mantova):

 

Questo progetto è stato particolarmente apprezzato per l’alto grado di efficacia e trasferibilità dell’esperienza (gemellaggio durato 2 anni scolastici con una scuola di Londra, lezioni e drammatizzazione) e per la creazione e gestione minuziosa di un bloghttp://maestrarossella.blogspot.it/ estremamente ricco di filmati e materiale efficacemente fruibile da chiunque sia interessato. La lingua inglese è stata insegnata, fruita e contestualizzata attraverso teatralizzazioni riferite a situazioni concrete di preparazione e realizzazione del viaggio da effettuarsi a Londra. Il progetto costituisce pertanto un’ottima pratica socializzante e un efficace strumento di apprendimento linguistico all’interno di un ambiente socio-culturale ancora non sufficientemente aperto verso l’esterno.

 

Alla luce di ciò il progetto Let’s go to London si è aggiudicato un riconoscimento speciale di € 3.000.

 

L’ammontare del riconoscimento speciale attribuito ai due progetti tiene conto del numero complessivo degli insegnanti coinvolti.
E’ lasciata facoltà ai referenti di tutti e tre i progetti premiati di modulare la ripartizione del premio anche in funzione del coinvolgimento nel corso dell’A.S. 2013-’14 di altri insegnanti non firmatari del Concorso di Idee, in sostituzione degli (o in aggiunta agli) insegnanti firmatari.

 



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