Bando 2010: INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI NELLA SCUOLA PRIMARIA STATALE

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Bando 2010BANDO PER 3 PREMI PER COMPLESSIVI € 15.000 A PROGETTI DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI NELLA SCUOLA PRIMARIA STATALE

 

Scadenza del Bando: 30 novembre 2010

 

Dopo quelli del 2006-’07 e del 2008-’09, la Fondazione Enrica Amiotti istituisce il 3° Bando riservato ad insegnanti della scuola primaria statale, riferito a materiali, progetti ed esperienze in tema di integrazione degli alunni stranieri della scuola primaria.

La Fondazione è stata istituita nel 1970 con decreto del Presidente della Repubblica presso l’Istituto Lombardo – Accademia di Scienze e Lettere, in memoria della maestra Enrica Amiotti (1885-1961), che si dedicò all’insegnamento elementare per 47 anni.

Vengono banditi 3 PREMI di Euro 5.000 ciascuno, per progetti educativi che abbiano le seguenti caratteristiche:

    • diano visibilità alle competenze professionali e all’impegno degli educatori in risposta alle sfide poste dall’attuale contesto scolastico e sociale;
    • rappresentino delle pratiche di eccellenza didattica per l’inserimento degli alunni stranieri nella scuola primaria e la loro integrazione nel contesto italiano, con caratteristiche di elevata trasferibilità ad altri strutture scolastiche con condizioni simili;
    • facciano riferimento ad esperienze già realizzate o avviate, testimoniate da risultati misurabili;
    • siano originali ed inediti alla data del presente Bando, e facciano riferimento ai seguenti temi ed ai seguenti destinatari:

A
BANDO 2010-A – 1 Premio da € 5000:
Destinatari del progetto: Alunni stranieri e loro famiglie.

Kit di accoglienza (con materiale multilingue) ed iniziative di inserimento / inclusione nella scuola primaria e nel tessuto sociale italiano (comprendendo valutazioni dei bisogni formativi, culturali e di vita quotidiana), sia per gli alunni stranieri che per i loro genitori.


B
BANDO 2010-B – 1 Premio da € 5000:
Destinatari del progetto: Insegnanti di scuola primaria, con coinvolgimento dei dirigenti scolastici ed eventualmente degli enti territoriali.

Guida didattico-metodologico-esperienziale, a tutela e garanzia di elevati standard didattici per gli alunni italiani (oltre che – naturalmente – stranieri), in contesti a forte presenza di alunni stranieri nelle classi (> 25% degli iscritti) e di forte criticità sociale. Si fa qui esplicito riferimento ad esperienze ad elevata trasferibilità in altri plessi scolastici, maturate in grandi e medi centri urbani, per prevenire / contenere il fenomeno della “fuga” delle iscrizioni dalla scuola pubblica a quella privata, l’aggravamento degli squilibri tra scuole e la creazione di ulteriori vincoli alla mobilità sociale per i figli di famiglie a basso reddito, sia italiane che straniere.


C
BANDO 2010-C – 1 Premio da € 5000:
Destinatari del progetto: Insegnanti di scuola primaria, dirigenti scolastici, genitori degli alunni ed enti territoriali.

Guida didattico- metodologico- esperienziale e materiali didattici sul ruolo e sull’eguaglianza dei diritti delle donne e delle bambine nella società italiana, contro i fenomeni diffusi di violenza tra le mura domestiche e le forme di discriminazione sessuale (compresa la pratica dell’infibulazione), con particolare attenzione alle tematiche religiose e culturali delle famiglie di provenienza extra-europea ed in generale agli ambienti a rischio (periferie urbane, zone rurali isolate, …).


A norma di Statuto della Fondazione, i premi del presente Bando sono riservati esclusivamente agli insegnanti (e dunque alle persone fisiche, non alle scuole) della Scuola primaria statale, in servizio attivo alla data del presente Bando. Sono pertanto esclusi il personale dirigente e non insegnante, nonché gli insegnanti delle scuole private. Ciascun premio verrà attribuito collettivamente e ripartito tra gli insegnanti firmatari (da 1 a massimo 5) dei progetti selezionati.

I documenti di progetto ed i materiali didattici dovranno essere inviati esclusivamente in formato digitale attraverso un’area appositamente predisposta del sito www.fondazioneamiotti.org che sarà disponibile – insieme ad istruzioni di dettaglio – dal 18 ottobre alle ore 24.00 di martedì 30 novembre 2010.

Entro il 1 dicembre 2010, dovrà inoltre essere inviato per lettera raccomandata un documento firmato in originale dal dirigente scolastico e dagli insegnanti autori del progetto (inclusa liberatoria per la pubblicazione dei materiali), ottenuto compilando un modulo generato automaticamente dallo stesso sito Internet in fase di iscrizione (da realizzarsi entro il 2 novembre). Il plico deve essere indirizzato a: Fondazione Enrica Amiotti, presso Istituto Lombardo, Accademia di Scienze e Lettere, Via Borgonuovo 25, 20121 Milano, e deve recare anche sulla busta il numero identificativo di progetto attribuito in fase di iscrizione via Internet.

I progetti saranno valutati da una Commissione composta dai membri del Consiglio di Amministrazione dalla Fondazione Enrica Amiotti (che include rappresentanti dell’Istituto Lombardo, del Corriere della Sera, della Fondazione Cariplo e della famiglia Amiotti), assistita da delegati della Fondazione ISMU (Iniziative e Studi per la Multietnicità) costituita dalla Fondazione Cariplo con competenze specifiche sulle buone pratiche di integrazione multiculturale.

Fatti salvi i requisiti formali, i principali criteri chiave di valutazione saranno l’originalità dei materiali, delle proposte e delle esperienze, il grado di trasferibilità del progetto e dei materiali ad altre scuole con contesti simili, la completezza e la robustezza metodologica, nonché l’utilizzo di reti sul territorio per il pieno successo dei progetti. A parità di livello qualitativo, verrà data priorità ai progetti pervenuti entro il 31 ottobre 2010.

Ad insindacabile giudizio della Commissione, potranno eccezionalmente non essere assegnati uno o più premi, per carenze qualitative dei progetti pervenuti relativi ad uno o più argomenti (Bando 2010-A /-B o /-C rispettivamente) e potranno essere assegnati più premi per uno stesso argomento.

I premi saranno attribuiti e consegnati nel corso del mese di febbraio 2011, nell’ambito della seduta solenne per l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2011 dell’Istituto Lombardo, presso la Sala Napoleonica dell’Accademia di Brera in Milano.

Scarica il documento del bando


Vincitori

 

BANDO PER 3 PREMI PER COMPLESSIVI € 15.000 A PROGETTI DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI NELLA SCUOLA PRIMARIA STATALE

 

La Fondazione Enrica Amiotti da oltre 30 anni collabora con l’Istituto Lombardo Accademia Scienze e Lettere per la premiazione di esempi di vita e di impegno nella scuola primaria statale.
Dal 2006, l’attenzione della Fondazione Enrica Amiotti si rivolge ad uno dei temi di più scottante attualità nella scuola primaria italiana, l’integrazione degli alunni stranieri.
Al di là dei giudizi che ciascuno può dare, sembra importante concentrarsi sulle esperienze di successo e le “buone pratiche” di integrazione degli studenti stranieri nella scuola statale, frutto della professionalità, della dedizione, della fantasia e spesso del sacrificio di tanti insegnanti, collaboratori e dirigenti scolastici, che si trovano a fronteggiare difficili condizioni organizzative ed economiche. Cosa avrebbe fatto oggi Enrica Amiotti, che si dedicò all’insegnamento elementare per 47 anni a partire dal 1905, quando l’italiano era “seconda lingua” per tutti i suoi alunni, figli di contadini spesso analfabeti, ma in una società in cui i valori culturali erano tanto più stabili ed omogenei di oggi?
La Fondazione Enrica Amiotti – con la collaborazione di ISMU – si propone di alimentare il dibattito sull’integrazione dei giovanissimi stranieri nel processo educativo e sulla qualità dell’apprendimento degli alunni italiani e stranieri della scuola primaria statale, nella comprensione e nel rispetto dei valori civili nostri e di quelli dei nostri ospiti.
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Enrica Amiotti, riunitosi a Milano il 4 febbraio 2011, ha assegnato i premi del Bando 2010 di € 5.000 ciascuno alle insegnanti:
  • Tema A – Valentina Caracausi (Scuola Primaria Cabrini, Milano)
  • Tema B –  Anna Bossi e Rita Prella (I.C. Bellini, Novara)
  • Tema C – Non assegnato per carenze qualitative degli elaborati ricevuti.
Le insegnanti verranno premiate nel corso dell’Inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Istituto Lombardo – Accademia Scienza e Lettere, giovedì 24 febbraio 2011, presso la Biblioteca Braidense in Milano. http://www.istitutolombardo.it/pdf/inaugurazione2011.pdf 

Descrizione dei progetti e motivazioni dei premi assegnati:

 

BANDO 2010 A
Kit di accoglienza (con materiale multilingue) ed iniziative di inserimento 
/ inclusione nella scuola primaria e nel tessuto sociale italiano (comprendendo valutazioni dei bisogni formativi, culturali e di vita quotidiana), sia per gli alunni stranieri che per i loro genitori. 
TITOLO PROGETTO IN TUTTE LE NOSTRE LINGUE
DOCENTE VALENTINA CARACAUSI
Il progetto “In tutte le nostre lingue” è stato realizzato in una classe IV della scuola primaria Cabrini di Milano. L’insegnante ha lavorato tenendo conto della realtà multiculturale della classe e delle caratteristiche dello specifico gruppo di bambini, mettendosi in gioco in prima persona, per realizzare un archivio di classe, implementabile di anno in anno, sviluppando competenze di organizzazione, ricerca di criteri, catalogazione. L’aula si è arricchita di un angolo interculturale permanente.
In questo progetto i protagonisti sono stati i bambini che hanno effettuato ricerche, interviste, reperito foto e ricette coinvolgendo anche i familiari, e ancora giochi, curiosità; si sono divertiti confrontando gli alfabeti per trovare la differenza tra lingua scritta e lingua parlata, ma hanno anche fatto cose “da grandi” – come qualcuno mi ha detto – organizzando i materiali che loro stessi avevano portato a scuola.
Riportiamo le parole pronunciate dalla docente stessa:
Alla fine del percorso i bambini, veri promotori del progetto, hanno compreso che conoscere un’altra lingua e provenire da un’altra cultura rappresenta una ricchezza e non un ostacolo. Così, senza più vergognarsi delle proprie origini, hanno interagito gli uni con gli altri senza più distinguere alcun confine né linguistico né culturale.
Per me, in particolar modo, ha rappresentato un’occasione di crescita professionale di grande valore; mi ha consentito di mettermi in gioco, nella certezza che la scuola può incidere positivamente sulla vita degli alunni, sulle loro relazioni e sui loro modi di vedere e accettare l’altro attraverso un approccio interculturale, una scelta possibile”.
Il progetto viene premiato per la sua originalità, ma soprattutto per il suo alto grado di trasferibilità ad altri contesti grazie
  • alla ricchezza della documentazione prodotta cui è possibile ispirarsi da parte di altri docenti;
  • alla disponibilità di materiali bilingui che possono essere utilizzati in altre realtà scolastiche (es “le parole per accogliere e le parole per la scuola” in 16 lingue: turco, albanese, arabo classico/egiziano/marocchino, croato, francese, rumeno, serbo, somalo, spagnolo, tagalog, urdu, cinese, cingalese, inglese);
  • alla descrizione chiara e articolata dell’approccio metodologico e dei processi attivati.

 

BANDO 2010 B
Guida didattico-metodologico-esperienziale, a tutela e garanzia di elevati 
standard didattici per gli alunni italiani (oltre che – naturalmente – stranieri), 
in contesti a forte presenza di alunni stranieri nelle classi (> 25% degli iscritti) 
e di forte criticità sociale. (…) 
TITOLO PROGETTO SCRITTURA CREATIVA
DOCENTE ANNA BOSSI e RITA PRELLA
Il progetto di scrittura creativa è stato realizzato nelle classi IV dell’I.C. Bellini di Novara e si è caratterizzato per attività laboratoriali trasversali alle varie discipline, a partire dalla proposta di lettura dei libri scritti dalla docente Anna Bossi.
Grazie a questo approccio gli argomenti didattici sono stati trattati in modo interdisciplinare e hanno avuto come destinatari il gruppo classe nel suo insieme.
Esempi di temi sono:
  • l’acqua  a partire dal libro “Katambica e il pozzo delle magie”
  • la raccolta differenziata  a partire dal libro “Gli orecchini della madre”
  • i diritti dell’infanzia a partire dal libro “Una notte, all’oasi” “L’amuleto di Zahira”
  • le discriminazioni tra maschi e femmine a partire dal libro “L’amuleto di Zahira”
Poiché tutti i libri sono ambientati in differenti zone geografiche (Senegal, Uruguay, Afghanistan, Arabia Saudita) ai bambini è stata offerta l’occasione di approfondire le diverse zone geografiche e le loro problematiche, ma anche le ragioni sottostanti il fenomeno delle migrazioni .
Il progetto si caratterizza come insieme di indicazioni metodologiche per docenti che intendono agire sul gruppo classe nel suo complesso, attraverso una strategia didattica che fa emergere i saperi e i saper fare di cui ciascuno è portatore. Idea forte è che si possono personalizzare i percorsi di apprendimento per venire incontro alle esigenze di tutti e di ciascuno. La valorizzazione dei talenti di ciascuno è infatti l’unica via per contenere il cosiddetto fenomeno  della fuga delle iscrizioni degli allievi italiani.
La Fondazione Enrica Amiotti premia il progetto per la sua elevata originalità; per l’alto grado di trasferibilità grazie all’approccio metodologico basato su: attività laboratoriali finalizzate alla produzione di manufatti/testi da parte dei bambini; per la chiarezza nell’esplicitazione delle fasi di lavoro e dei relativi strumenti; nonché per la ricca rete di relazioni attivata con associazioni territoriali e internazionali.


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