Visione 2021-2025

A favore delle Comunità Educanti

La visione 2021-2025 è in corso di finalizzazione da parte del nostro Consiglio di Amministrazione, col supporto del Comitato Tecnico-Scientifico costituitosi nell'ottobre 2020.

Alcune linee guida chiave:

  1. Fare della strutturazione, lancio e sviluppo delle Comunità Educanti (C.E.) il nostro scopo prioritario, che ingloba e dà nuovo senso alle 4 aree di focalizzazione del piano 2015-2020, con l’obiettivo di arrivare a orizzonte 2025 a 50 C.E., molte delle quali nelle aree periferiche delle grandi città, delle vallate delle Alpi e degli Appennini, delle Isole. Ciascuna C.E. sarà un polo di competenza per un’attività/metodo didattico da promuovere in rete: in particolare stiamo lanciando la WebTV dei Ragazzi, il Fab-Lab per l’artigianato digitale e la Didattica Verde nelle filiere agro-alimentare e ambientale.
  2. Dare il nostro contributo all’Agenda 2030 dell’ONU, promuovendo in particolare l’ SDG 4 (Istruzione di qualità: la missione chiave della nostra Fondazione, ma riformulando l’obiettivo in termini di educazione più che di istruzione, con forte interesse alle arti, espressività e consapevolezza individuale e sociale), e gli SDG 3 (Salute e benessere), 5 (Parità di genere), 11 (Città e comunità sostenibili), 12 (Consumo e produzione responsabili), 15 (Vita sulla terra), attraverso il 17 (Partnership per gli obiettivi), utilizzando il modello delle C.E. in cui le scuole diventano pivot socio-educativi in partenariato con le associazioni, gli enti locali e il tessuto imprenditoriale dei territori.
  1. Massimizzare il nostro impatto in termini di insegnanti e alunni beneficiari dei nostri corsi di formazione e dei nostri contenuti audiovisivi e servizi educativi per le C.E.
  2. Aprire e sviluppare partnership a livello nazionale (es. Indire) e internazionale con fondazioni e istituti di ricerca (es. in Francia, Scandinavia, Stati Uniti, India) per scambiare contenuti e servizi educativi e raccogliere risorse economiche su progetti.
  3. Migliorare le nostre capacità di comunicazione e attrazione di donatori individuali e istituzionali, offrendo la massima trasparenza dell’utilizzo dei fondi e dell’impatto/feedback dei beneficiari finali nelle scuole e nelle comunità.