Schema per la compilazione del progetto IBIDeM

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Informazioni da comunicare a [email protected] entro il 16 aprile 2012:

  • punti da 1. a 9. (di cui punto 7.: bozza preliminare)

Informazioni da comunicare a [email protected] entro il 18 giugno 2012:

  • punti da 10. a 20. + versione finale del punto 7.

1. Titolo del progetto

2. Autori del progetto: Indicare i nominativi e le informazioni di contatto (via e-mail ed eventualmente telefono) dei docenti realizzatori (fino a un massimo di 5) di cui il primo sarà identificato come referente del progetto per comunicazioni con la Fondazione.

3. Scuola di appartenenza (Scuola Primaria o I.C. statale). Denominazione e indirizzo, numero di telefono, indirizzo e-mail istituzionale, sito web se esistente, nome del Dirigente scolastico.

4. Classe/classi: Indicare la/le classe/i in cui il progetto è stato realizzato

5. Durata del progetto: Anno/i scolastico/i in cui il progetto è stato realizzato (è opportuno che sia attualmente in corso o appena concluso). Data di inizio e fine del progetto.

6. Destinatari del progetto: numero, età / classe scuola primaria, nazionalità delle alunne e degli alunni partecipanti al progetto e – eventualmente – dei loro genitori.  Evidenziare, se presenti, particolari condizioni di difficoltà di integrazione ed educative in senso lato, e particolari esigenze di supporto (es.: alunni diversamente abili, con problemi familiari, di salute e/o di relazione, ecc.).

7. Sintesi generale (1-2 pagine max). Esplicitare gli obiettivi del progetto, i destinatari, la tempistica, il numero degli insegnanti e delle classi coinvolte, i risultati eventualmente già conseguiti ed attesi dal progetto, le metodologie didattiche (didattica frontale, per gruppi, personalizzata, supportata da strumenti informatici, iniziative di tipo artistico, teatrale, audiovisivo, ecc…), le relazioni con enti e associazioni del territorio, gli elementi di originalità e trasferibilità del progetto (in altre classi e/o istituti di scuola primaria statale).

8. Analisi del contesto (1 pagina): Descrivere la scuola in termini di popolazione scolastica, corpo docente, le caratteristiche del territorio nel quale è collocata, con particolare riferimento al fenomeno immigrazione e alle azioni educative messe in campo per facilitare l’integrazione e le pari opportunità di genere, evitare l’abbandono scolastico e sostenere gli standard di apprendimento e di socializzazione. Esplicitare anche le motivazioni e le precedenti esperienze con gli alunni e le loro famiglie che hanno portato a ideare e realizzare il progetto ed eventuali criticità ed opportunità di carattere sociale ed educativo in tema di pari opportunità.

9. Finalità generali: a partire dai bisogni e dalla situazione rilevata nel contesto delle classi coinvolte, indicare gli obiettivi educativi che si vogliono raggiungere in tema di pari opportunità di genere, di diritto allo studio, di promozione sociale, di sviluppo della personalità e della futura piena cittadinanza delle alunne, in relazione al contesto culturale e normativo italiano ed a quello delle diverse regioni o nazioni di provenienza.

10. Obiettivi specifici (1 pagina max): individuare gli obiettivi concreti e misurabili che si ritiene siano stati già raggiunti ed ancora da raggiungere in tema di pari opportunità di genere, con eventuale focus su modalità di insegnamento e di sostegno degli alunni stranieri, diversamente abili o comunque bisognosi di particolare supporto.

11. Documentazione del percorso, in particolare fasi ed azioni (1 pagina): Cronogramma in cui si evincono le varie fasi ed azioni del progetto con indicazioni delle principali attività realizzate e da realizzare (riferite agli alunni, alle loro famiglie, ai docenti e ai dirigenti scolastici), del numero degli insegnanti coinvolti, del monte ore approssimativo dedicato al progetto, delle risorse economiche della scuola disponibili e di quelle mancanti ai fini di un buon svolgimento del progetto, ecc.

12. Materiali utilizzati e fonti (1/2 pagine): ad esempio testi di riferimento, risorse informatiche e digitali (LIM, videoproiettori, PC, contenuti audiovisivi, siti web, …), attività manuali e teatrali, ecc., distinguendo tra le risorse didattiche esterne ed interne all’Istituto disponibili all’inizio del progetto e quelle eventualmente prodotte nel corso del progetto stesso.

13. Risultati concreti (“output”) realizzati ed attesi (1 pagina): dettagliare i risultati attesi in termini di apprendimento, socializzazione/coinvolgimento, attività in aula ed extra-scolastiche, produzione di materiali da parte degli insegnanti e degli alunni, e rispettive modalità di fruizione, tenuto anche conto di eventuali esperienze pregresse in tema di progettualità interculturale.

14. Esempi di prodotti realizzati: Esplicitare la tipologia ed il supporto (cartaceo, audio, video, multimediale, fotografico, siti internet  e blog, software ad hoc, …), allegando esempi di risultati o schemi progettuali.
N.B.: Per testi, disegni e foto allegare documenti in formato digitale (es: pdf, jpg, doc); non inviare video in nessun formato, ma pubblicare (anche in maniera riservata) i video sul sito web delle scuola o su siti tipo YouTube e fornire soltanto il link (url) alla risorsa; per (porzioni) di siti web e blog indicare l’url delle principali pagine ed eventualmente screenshot delle pagine più significative. Non inviare nessun documento cartaceo all’indirizzo postale o al fax della Fondazione Amiotti, ma utilizzare solo i formulari predisposti all’interno del sito www.fondazioneamiotti.org

15. Verifica, documentazione e trasferimento dei risultati del progetto (1 pagina): Descrivere “chi” (i soggetti che hanno effettuato la valutazione), “cosa” (gli elementi oggetto di valutazione: apprendimento allievi, iniziative per genitori, cambiamenti organizzativi, competenze docenti, coerenza tra bisogni rilevati, metodologia utilizzata e risultati ottenuti, …) e “come” (le modalità e gli strumenti utilizzati) è stata effettuata la valutazione. Successiva identificazione di buone pratiche, individuazione di eventuali elementi e condizioni di trasferibilità e loro eventuale diffusione in una logica di rete.

16. Punti di forza e criticità/difficoltà (1 pagina max): Esplicitare i punti di forza del progetto e gli elementi di criticità, facendo riferimento ad eventuali strategie utilizzate per risolverli.

17. Ricadute sulla scuola e contesto socio-familiare (1 pagina max): Esplicitare eventuali “effetti” del progetto, ovvero se questo ha, in un secondo momento, coinvolto altri insegnanti sia all’interno che all’esterno della propria scuola, e se ha avuto un riflesso in termini di visibilità e consapevolezza anche nel contesto familiare e in quello sociale più ampio.
18. Possibili ulteriori piste individuate (anche se non praticate) (1 pagina max): Chiarire eventuali altre modalità, idee e riflessioni che sono emerse nel corso del lavoro ma che non sono state ancora attuate , ma che potrebbero essere messe in pratica in un secondo momento all’interno di una progettualità più ampia e articolata.
19. Allegati obbligatori:    

  1. Lettera di presentazione del progetto firmata dal Dirigente Scolastico su carta intestata della Scuola, con piena liberatoria per la pubblicazione dei materiali su sito e risorse della Fondazione Amiotti (indicare eventuali limitazioni riguardanti le immagini di minori).
  2. Nome, codice fiscale e firma degli autori del progetto (insegnanti di Scuola Primaria o I.C. statale): massimo 5. A norma di Statuto della Fondazione Amiotti, non sono ammessi all’erogazione del premio i dirigenti scolastici o insegnanti di scuole private.
  3. Materiali prodotti in formato digitale (vedi precedente punto 14.), se già realizzati.

20. Allegati facoltativi: Video presentazione (max 15 minuti) del progetto a cura degli insegnanti (da pubblicare, anche in forma riservata) sul sito della scuola o YouTube.

 



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