SCRITTURA CREATIVA: Cooperazione ed espressione di sé

La scrittura creativa sarà quindi il punto di partenza per dar spazio ad altri linguaggi espressivi e stili relazionali, nell’ottica di avvicinarsi ad un approccio didattico-educativo in grado di valorizzare i talenti e le intelligenze. La produzione scritta e autobiografica verrà arricchita e integrata con improvvisazioni musicali, animazione teatrale, disegni collettivi e attività di danza e movimento.

Formatori: Tiziana Chiappelli e Tommaso Randazzo

Durata: 18 ore

Costo: 99,00

Quantità:

Product Description

Facebooktwittergoogle_pluspinterestFacebooktwittergoogle_pluspinterest

 


Informazioni sul corso Rinascimente:

 


Ambito formativo

Ambiti trasversali:

  • Inclusione scolastica e sociale
  • Gestione della classe e problematiche relazionali

Ambiti specifici:

  • Didattica e metodologie
  • Metodologie e attività laboratoriali
  • Didattica per competenze e competenze trasversali

 

Destinatari:

Insegnanti della Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Secondaria di Primo grado

 

Obiettivi:

Il percorso mette al centro dell’intervento formativo una riflessione sui bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze con le loro emozioni, le loro molteplici abilità cognitive e i loro vissuti.  Con gli insegnanti, affronteremo innanzitutto il tema dell’accoglienza e della costruzione di un clima relazionale positivo nei gruppi di apprendimento multiculturali, tenendo conto della presenza di alunni e alunne provenienti da ambienti familiari e sociali diversificati e con attitudini, preferenze, inclinazioni, desideri differenti.

La scrittura creativa sarà quindi il punto di partenza per dar spazio ad altri linguaggi espressivi e stili relazionali, nell’ottica di avvicinarsi ad un approccio didattico-educativo in grado di valorizzare i talenti e le intelligenze. Gli spunti narrativi e autobiografici che verranno condivisi saranno lo spunto, mediante una rielaborazione creativa e giocosa, per l’invenzione di storie collettive che successivamente verranno ri-narrate con molteplici medium artistici.

Attraverso una riflessione comune e un approccio metodologico che parte da esperienze concrete e lavora su situazioni quotidiane, durante il percorso si affronteranno alcune domande pratiche, quali ad esempio “Cosa faccio quando ho in classe studenti di tutto il mondo? O bambine/i che a casa parlano lingue diverse dall’italiano? O che non hanno una competenza in italiano come L2 che permetta loro di studiare in maniera autonoma?” o anche “Come parlo con genitori immigrati?” ecc. Saranno quindi affrontati temi non solo di pedagogia interculturale ma anche questioni metodologiche relative alla didattica inclusiva per le classi plurilingui e multiculturali, attraverso metodologie inclusive e di pedagogia attiva, con attenzione all’approccio narrativo.

Ci concentreremo dunque su alcuni punti-chiave:

  • Avviare processi di decostruzione di immagini stereotipe e di routine didattiche che risultano poco coinvolgenti per gli studenti;
  • Incentivare una riflessione rispetto ai mutati scenari sociali e rispetto alle sfide a cui deve rispondere il sistema educativo;
  • Adottare un approccio pedagogico basato sulla valorizzazione dei talenti e in generale sulla promozione dell’espressività
  • Promuovere l’ascolto e la fiducia reciproca, la “sintonizzazione emotiva” sul mondo dell’altro;
  • Favorire l’acquisizione di strategie per la costruzione della coesione del gruppo classe.

 

 

Contenuti del corso:

 

Il percorso intende innanzitutto sollecitare una riflessione sul proprio agire pedagogico e sulle sfide che i cambiamenti in atto richiedono al sistema educativo in termini di contenuti, competenze, modalità di lavoro e apprendimento. Verranno proposti temi di lavoro, attività e strumenti di riflessione e auto-consapevolezza che gli insegnanti possono riproporre in classe ai propri allievi. In un setting laboratoriale artistico-educativo, l’insegnante ha la possibilità di creare quello spazio sereno di ascolto e accettazione, che permette agli alunni e alle alunne di crescere in sintonia con le proprie peculiarità emotive, linguistiche e culturali.

 

 

Modalità:

Le metodologie adottate sono di tipo attivo e cooperativo/collaborativo in modo da sollecitare anche nell’aula formativa il lavoro di equipe degli insegnanti/educatori, i processi comunicativi e di negoziazione interpersonale dei vissuti professionali personali e dei significati attribuiti al proprio agire pedagogico. La scrittura creativa e autobiografica avrà anche la funzione di sollecitare l’auto-osservazione e l’auto-riflessione dei partecipanti coinvolti in relazione al proprio agire pedagogico e didattico. Attraverso strumenti e strategie per la rilevazione delle esperienze pregresse, partendo dalla riflessione sulle criticità individuate e specifici episodi critici affrontati in passato, verranno analizzati i bisogni formativi espressi, cercando di creare un linguaggio condiviso e adottando modalità di collaborazione attiva. In particolare verranno utilizzate strategie di team building a livello di aula formativa e di capacity building in relazione alle singole persone coinvolte, e una didattica non frontale ma operativa e collaborativa (in alcuni casi, sviluppata attraverso attività di cooperative learning).

Il percorso si propone di sollecitare, infine, uno sguardo interculturale e di genere che permetta di guardare alla complessità del mondo attuale, riflessa nella composizione delle classi scolastiche, attraverso l’assunzione di più punti di vista e l’adozione di strategie di pensiero divergente.

 

N° di ore di corso:

18 ore in totale. Si ricorda che l’unità formativa sarà così strutturata:

 

–              6 h di formazione in presenza

–              4 h di lavoro individuale di approfondimento (all’interno del piano di formazione

dell’insegnante): il formatore metterà a disposizione materiale + bibliografia di riferimento

–              6 h di messa in campo delle attività

–              2 h di webinar (on line) con il formatore.

 

 

Costo:

99,00 € a persona

 

Date prossima edizione:

21-22 novembre presso l’IC Amarelli di Rossano  via Gran Sasso dalle ore 16:30 alle ore 19:30 (Su Sofia ID 34632 – edizione 52766)

23 novembre presso l’IC Hero Paradiso di Santeramo in Colle (BA) piazza San Gaspare 4 dalle 12,15 alle 13,15 – dalle 14,30 alle 19,39 – (Su Sofia ID 34632 – edizione 52767)

 

Attestato

Il Corso rilascia a tutti i corsisti l’attestato di partecipazione quale Ente accreditato MIUR per la formazione dei docenti ai sensi della D. M. 170/2016 per complessive  18 h

 

Competenze coinvolte:

Comunicazione nella madrelingua; consapevolezza ed espressione culturale; competenze sociali e civiche. Comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile. Intelligenze coinvolte: artistica, emotiva, personale, interpersonale.

 

 

 

Formatori:

Tiziana Chiappelli e Tommaso Randazzo

 

Tiziana è docente di Pari opportunità e genere all’Università di Firenze e da anni svolge ricerche in Italia, nord Africa e America Latina. Si occupa di ricerca in campo educativo e di processi di inclusione con particolare attenzione alle diversità culturali e linguistiche e la sperimentazione di didattiche attive e innovative. È formatrice docenti con focus sulla costruzione dei curricola per competenze, percorsi di cittadinanza attiva, pari opportunità e genere. Fa parte come esperta del gruppo di lavoro “Inclusione e partecipazione dei minorenni migranti di seconda generazione. Focus sui diritti civili e di genere delle bambine e delle ragazze migranti” dell’Autorità garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

 

 

Tommaso insegna italiano presso il Centro di Alfabetizzazione “Ulysse” del Comune di Firenze, che organizza laboratori linguistico-comunicativi per gli alunni migranti delle scuole statali fiorentine e collabora con l’Università di Firenze tenendo dei seminari sulla scrittura autobiografica e le arti espressive in ambito educativo. Ha scritto 40 giorni a Floripa. Diario creativo di un educatore italiano in Brasile (ETS 2014), insieme ad Andrea Mannucci, Educatori, Capitani, supereroi (Aracne 2015), I mondi della cura. Letture e sviluppi dell’etnopsichiatria (Kepler 2016) e il romanzo Mancu li cani (Porto seguro 2017).

Fondazione Enrica Amiotti - c/o Ismu - Via Copernico 1, 20125 Milano - P.IVA 10030110968 - Cod. Fisc. 97447550159 - Termini e Condizioni - Privacy e Cookie Policy