Missione e impatto sociale

La Fondazione

La Fondazione Enrica Amiotti nasce dal desiderio di migliorare l’educazione pubblica italiana con il fine di garantire agli allievi un’educazione per la vita

Dedicata a Enrica Amiotti (1885-1961), la Fondazione identifica, premia e diffonde le eccellenze didattiche nella Scuola statale su tutto il territorio, sostenendo la sua qualità, premiando economicamente maestri e promuovendo iniziative che sollecitino e ispirino l’innovazione didattica.

A questo scopo è necessario che il corpo insegnante sia il vero motore dell’innovazione didattica  nella Scuola e che, tuttavia, l’innovazione debba essere messa a sistema e diffusa “dal basso”. È essenziale però che gli insegnanti considerino ciascun bambino e ragazzo come persona, e  condividano insieme ai propri alunni la medesima voglia e lo stesso piacere di stare insieme, di “imparare facendo”, di sviluppare tutti i linguaggi espressivi, verbali e non verbali, di comunicare ed esercitare il pensiero creativo, critico e divergente per tutto l’arco della vita.

la Fondazione Amiotti ha erogato nel corso della sua storia premi a circa 150 insegnanti eccellenti per un totale di circa 300.000 euro attualizzati, e – dal 2014 – ha investito altri 150.000 euro circa nei progetti educativi “Didattica del Fare – Fare per Includere” e “Rinascimente”, un nuovo modello di scuola per il 21° secolo e in “Rinascimente TV”.

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Focalizzata fino al 2013 esclusivamente sulla Scuola Primaria, oggi il suo interesse include anche la Scuola dell’Infanzia e la Secondaria di 1° e 2° grado. È attiva sia a livello delle singole scuole che a livello locale, nazionale e internazionale, per iniziativa degli “educatori di buona volontà” con il supporto e lo stimolo dei dirigenti scolastici e delle istituzioni del territorio.

Facendo leva essenzialmente sulle risorse economiche originate dal lascito del suo Fondatore Luigi Amiotti nel 1970, la Fondazione Enrica Amiotti attraverso i propri bandi e numerose iniziative educative e formative a favore degli insegnanti, si è fatta promotrice del nuovo modello educativo Rinascimente, che parte dai valori espressi nel Manifesto per una scuola di tutti e per tutti i talenti e linguaggi espressivi, che trae e dà risorse educative e progettuali da/al territorio, coniugando – come nel Rinascimento italiano – le arti con le scienze, la bellezza con l’utilità sociale.

Fino al 2006 i premi sono stati conferiti “alla carriera”, poi hanno riguardato progetti educativi documentati e già realizzati e, in seguito – a partire dal 2012 – progetti ispirati e direttamente supportati e documentati dalla Fondazione in tema di intercultura, pari opportunità di genere, didattica digitale, project management per bambini e un ventaglio molto ampio di metodi di didattica laboratoriale, attiva e inclusiva (dal circo alla robotica didattica, dalla musica alla matematica fuori dalla classe, dal project management alla filosofia per bambini, dal teatro e le scienze in lingua straniera all’orto didattico, …), con un riguardo particolare ai Bisogni Educativi Speciali (BES), e ai temi dell’inclusione e dello “star bene in classe”.